.

come_la_rosa

POLITICA
11 giugno 2010
Undicesimo comandamento: trova le palle...
La mia risposta al post dell' On. Granata che potete trovare QUI

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Evil prevails when good men fail to act - Yuri Orlov (Lord of War)



Essendo stato un militante della Chiesa Cattolica per un buon 80% della mia vita, ricordo chiaramente alcuni "dictat", o dogmi, che, per quanto non contenuti all' interno dei "Dieci Comandamenti" altro non erano che il "miglioramento" di questi ultimi.

Tra i due che io mantengo, ancora oggi, come punti fermi della mia mente, ne risultano due:

"La Legge dell' Amore, ovvero: ama il prossimo tuo come te stesso e amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amato"

e, quello che si addice a questo post "il vostro parlare sia si si, no no. Tutto il resto viene dal Maligno".

Ora, Dott. Granata... E voi tutti, compartecipanti alla discussione. Io non ritengo che sia tanto complesso riuscire ad isolare, in pochi minuti, il significato e le ramificazioni del DDL Intercettazioni.

Non ritengo venga richiesta una conoscenza approfondita del diritto Italiano per comprendere come una legge che limiti in alcun modo l'organismo libero di stampa e comunicazione (il 20%, ovvero quando è rimasto fuori dalla governance Berlusconiana) non "s'abbia da farsi".

E ritengo che un qualsiasi tipo di contrattazione, di mediazione, di disquisizione nei confronti di un foglio apertamente creato, senza mezzi termini o tentativi di occultare la verità (a parte le goffe allusioni di Minzolini nei suoi editoriali...), solamente per salvaguardare lo status quo che si andava sfaldando, ecco...

Io lo ritengo una connivenza con un male insanabile. Lo ritengo un' ignavia, una scelta ponderata di adiuvare una causa malvagia, ingiusta, incostituzionale.

In termini legali, un assalto alla costituzione è considerata un Tradimento. Il tipo di partecipazione di AN in questo tipo di attività può, facilmente, venire definito "concorso di colpa". Si, non siete stati prime donne di questa legge, ma l'avete suggellata con la fiducia.

Questo è quello che io definisco l' indolenza degli uomini "buoni" (in greco, kaloi k'agazoi) che, per difendere il proprio "quieto vivere" (il quieto vivere di 20 persone) condannano un paese.

Come sarebbe diversa la storia di Spiderman (da un grande potere derivano grandi responsabilità) se lui si alleasse dalla parte dei suoi nemici. Insomma, sono uomini potenti, ricchi, lui rischia la vita combattendoli e non ha nemmeno i fondi per arrivare a fine mese, non riesce nemmeno a portare avanti una relazione normale.

Ecco, questo definisce la differenza che passa tra un AN che si fosse messa di traverso (un gesto a dir poco eroico, che avrebbe portato, caduto il Governo, a nuove elezioni, nelle quali AN avrebbe potuto gloriarsi di avere distrutto il Colosso e creato un nuovo inizio per l'Italia), e un AN che, come ha fatto, sia stata connivente del male.

Questa Legge è, senza ombra di dubbio, contraria anche al Trattato di Lisbona, di cui all' art. 11 possiamo leggere della libertà di espressione attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione.

Per cui non soltanto anticostituzionale per la nostra "vecchia e ingestibile Costituzione", ma anche per la Costituzione che noi, come stato Europeo, dovremmo sottoscrivere e firmare.

E' indegno per un uomo del popolo, ovvero per un Politico, pensare di scusare la connivenza al male, parlando di strategia.

Mai dal male nacque alcun bene.

Per cui, Dott. Granata, consideri il fatto che abbiate avuto, per pochi secondi, l'occasione di diventare Grandi. Ma non Grandi nel PDL, Grandi dentro di Voi, Grandi nella Vostra vita.

Avete avuto in mano il momento più meraviglioso che un uomo possa cercare in tutta un' esistenza. Il momento in cui può fare la differenza, in cui può cambiare tutto e cercare di fare qualcosa di nuovo, forse di più bello.

L'avete avuto in mano, e l'avete sprecato.

Ci scuserete se riteniamo che non siate più degni di fiducia, non siate degni di ascolto, e non siate degni nemmeno di avere più voce nel prossimo capitolo dell' Italia, che a breve comincerà.

Voi siete peggio di Berlusconi stesso.

Buona giornata.
POLITICA
10 giugno 2010
Generazione sconfitta
Pubblico qui, come primo post, la risposta all' articolo di Generazione Italia pubblicata a questo link .

Almeno su Facebook, almeno per ora, almeno qui...

Almeno si può indignarsi, e far capire che non siamo tutti dei cretini. Far capire che non si può continuare a dire che il sole è azzurro, e che noi dobbiamo crederci senza fiatare.

Almeno qui, la Legge è davvero per tutti uguale, e almeno qui, nessuno è meno uguale degli altri.

---------

La cosa che mi diverte, e sottolineo, diverte, è che Massa, scrivendo questo articolo, pensa di aver giustificato la posizione di GI rispetto al DDL.

Molto bene.

Io sottolineo che GI è direttamente e proporzionalmente collegata a doppio filo continuo con la minoranza finiana all' interno del PDL, la quale non si è OPPOSTA all Fiducia in merito ad un DDL che IN NESSUNA MANIERA va a MIGLIORARE la qualità di vita della popolazione italiana....

Potrei venire smentito per piacere su questa affermazione? Mi date per piacere un riscontro a livello di PARAGRAFO O COMMA che faccia capire come il DDL abbia migliorato il mio rapporto in merito alle intercettazioni?

Temo però di dover mettere le mani avanti dicendo che: maledizione, io non ho mai commesso reati. Di certo, non reati che meritino intercettazioni. Per lo meno, non credo che l'eccesso di velocità sia una cosa da intercettazioni, soprattutto se uno, quando gli arriva la multa, la paga.

Ma allora, mi domando.

Il DDL Intercettazioni, in piena crisi, come ben ricorda nel suo articolo Massa, quale tipo di pro porta a ME, 27enne (quasi 28) precario, con una moglie disoccupata, e in affitto.

Lavoratore dipendente, quindi senza possibilità di evasione, con 2.850€ di ROSSO in banca a 28 anni, con 30k euro di DEBITO PUBBLICO sulla mia schiena, con una ovvia e non mascherata impossibilità a programmare nulla.

Il DDL Intercettazioni è stato SPINTO per essere approvato ANCORA PRIMA della Finanziaria.

Non esiste che la posizione di totale neutralità al riguardo assunta dai finiani (è una vittoria nella sconfitta), non esiste che questa posizione possa venire in alcun modo avvallata, difesa o, anche solamente, ripresa come un "onore".

E' un DISONORE nei confronti del gruppo che, fino a 3 settimane fa, e se volete vi LINKO GLI ARTICOLI, attaccava BERLUSCONI a MAN BASSA, con affermazioni AL LIMITE DELL' OFFENSIVO.

Questo è un chiarissimo caso di "paraculismo", come ci insegna il nostro onnipresente "francesismo". Ovvero, in faccia del venire RIMOSSI A FORZA e sostituiti dall' UDC all' interno del partito, è stato fatto un dietrofront sostanziale, motivato soltanto da un problema di minoranza non sostanziale.

Ma è ovvio che, oltre che ad essere dei politici di primo pelo, siate anche dei sociologi molto poco preparati. Siamo infatti nel periodo del "welfare", e le minoranze sono le categorie più difese e salvaguardate dalla maggioranza dei governi.

Inoltre, una presa di posizione FORTE nei confronti di un DDL che su scala NAZIONALE ha generato un tamtam mediatico di dimensioni così EPOCALI da far perdere PUNTI SU PUNTI di consensi alla maggioranza avrebbe potuto rafforzare all' interno dello stesso PDL la forza di VETO e quindi di RINNOVO di un PDL ormai senza più appigli, costretto a manovre plateali per salvaguardare quella credibilità che, di giorno in giorno, di intercettazione in intercettazione, sembra non riuscire più a riguadagnare.

La CAPORETTO che i Finiani stanno in ogni modo tentando di vendere come un successo non è altro che una eco della sconfitta del PD alle regionali. In entrambi i casi si cerca di mascherare un' ovvia "chinata di capo" rinomindandola "gambetto". In entrambi i casi si nota l'incredibile mancanza di rispetto che si porta nei confronti dell' elettorato, costretto a subirsi l'ennesimo "meglio di così, non si poteva fare".

E dato che le recriminazioni sul passato sono una cosa che ormai pare essere stata definita "out of place", non si può nemmeno andare a ricercare i motivi del dover accettare queste sconfitte, dato che esse sono OVVIAMENTE radicate in una mala-politica, in un mal-affare, in una mala-governance che a questo punto, dal basso delle sue radici, non sembra offrire possibilità di scampo, ma soltanto "sconfitte".

Non ritengo sia necessario aggiungere altro, tranne sottolineare come l'articolo sia di una parzialità, di un' inesattezza, e di una ignavia tale da rendere il "me ne lavo le mani" di Ponzio Pilato un episodio a dir poco metaforico, se non topico e esegetico nei confronti della teoria per la quale, se non si conosce la storia, si tende a ripeterne gli stessi errori. Nolenti o, come mi sento più propenso a credere in questa occasione, volenti.

sfoglia
  
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 570 volte